Stagione Teatrale

Le stagioni teatrali della di Canelli forniscono nuova linfa alla proposta teatrale e culturale della città.

Dal 2021 è stato sperimentato un programma di teatro e musica dal vivo con grandi spettacoli per tutti i gusti, dal titolo “CANELLI IN plein air” che dal 2022 ha potuto usufruire di un nuovo spazio, l’anfiteatro naturale “La Moncalvina”, nato dal progetto di valutare una zona periferica della città, che offre agli spettatori la possibilità di godere degli spettacoli completamente immersi nella natura e nei vigneti.



Sotterraneo
Atlante linguistico della Pangea
9_10 giugno ore 20 | Ancona_Teatro delle Muse_Salone delle feste
anteprima

concept e regia Sotterraneo
in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini
scrittura Daniele Villa
luci Marco Santambrogio
costumi Eleonora Terzi, Laura Dondoli
sound design Mattia Tuliozi
elementi scenici a cura del Laboratorio di Emilia Romagna Teatro Fondazione
macchinista costruttore Sergio Puzzo
grafica Lorenzo Guagni, Jacopo Jenna
responsabile produzione Eleonora Cavallo
produzione Sotterraneo
contributo ERT – Emila Romagna Teatro, Fondazione CR Firenze
sostegno Regione Toscana, Mibac
residenze artistiche Centrale Fies_art work space, La Corte Ospitale, Elsinor/Teatro Cantiere Florida, Laboratorio Nove, Associazione Teatrale Pistoiese

Nel mondo esistono “parole intraducibili”, concetti complessi raccolti in vocaboli unici che non esistono in altri idiomi.
In lingua inuktitut, la parola iktsuarpok significa il senso di aspettativa che ti spinge ad affacciarti ripetutamente alla porta per vedere se qualcuno sta arrivando”; in giapponese tsundoku significa “impilare un libro appena comprato insieme agli altri libri che prima o poi leggerai”; in bantu la parola ubuntu significa “posso essere una persona solo attraverso gli altri e con gli altri”. Sotterraneo ha selezionato decine di questi vocaboli – universali e culturospecifici al tempo stesso – e ha dialogato online con altrettanti parlanti madrelingua sul significato e l’uso di queste parole nella cultura di provenienza. Queste brevi “lezioni di intraducibilità” sono divenute la traccia per uno spettacolo che mette in scena le parole stesse, trasformando un piccolo dizionario in una sorta di drammaturgia atipica. L’intero spettacolo inoltre è attraversato dall’impossibilità di dar corpo ad alcuni concetti a causa delle limitazioni Covid, che da pure restrizioni si trasformano in una risorsa scenica in grado di m
Festival Danza Estate 2020 | Compagnia Zerogrammi - Elegia delle cose perdute
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Mostre

Il Consorzio per la Tutela dell’Asti nel 2022 ha compiuto 90 anni e per festeggiare nel migliore dei modi ha organizzato la mostra “Novant’anni di Bollicine”:  un racconto in forma di esposizione sulla storia dei produttori dell’Asti uniti sotto il simbolo del Consorzio, con l’obiettivo di condurre i visitatori in un viaggio nel passato, nel presente e nel futuro del più storico vino spumante italiano. 


Curata da Pier Ottavio Daniele, in collaborazione con Giancarlo Ferraris, Andrea Triberti, Massimo Branda, Luca Percivalle, Zeta Solution e Designstudio25, la mostra ha aperto uno spazio di riflessione che non si rivela soltanto celebrativo, ma è soprattutto utile a evidenziare il contributo di crescita culturale ed economica che il Consorzio dell’Asti ha saputo dare al comparto vitivinicolo e ai settori ad esso collegati. 


Una visita che si può definire “esperienziale”, completa, e che attraversa le diverse aree di attività della Denominazione con uno storytelling emozionale. L’esposizione, infatti, documenta l’evoluzione e la storia della DOCG Asti, pioniera della tradizione spumantistica piemontese nel mondo, attraverso le campagne di comunicazione che hanno reso riconoscibili e iconici l’Asti Spumante e il Moscato d’Asti nel mondo. Dalle prime immagini pubblicitarie, ai poster artistici creati da Leonetto Cappiello e Armando Testa, dai Caroselli televisivi in bianco e nero degli anni ’50, agli spot contemporanei, ancorati nell’immaginario collettivo anche grazie al coinvolgimento di star internazionali. 


La mostra “90 anni di bollicine” sarà visitabile con accesso libero presso Palazzo Giuliani - 1° piano fino al'1 marzo 2024, nei seguenti orari: il lunedì dalle 10.30 alle 13.00 e dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30.

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