Progetti

Scarpe senza donne

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, sabato 7 marzo, la Biblioteca Civica G.Monticone parteciperà all’iniziativa canellese “Scarpe senza donne” contro il femminicidio, con letture tratte dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini. L’evento si terrà alle ore 16.30 in piazza Cavour a Canelli.

I brani tratti da “Ferite a morte”, letti in mezzo ad una distesa di scarpe rosse vuote, che rappresentano una marcia silenziosa di donne assenti, daranno voce alle vittime di recenti femminicidi, accaduti nei luoghi più vari. L’autrice, Serena Dandini, ispirandosi a storie vere si è chiesta: “E se le vittime potessero parlare? Volevo che fossero libere, almeno da morte, di raccontare la loro versione, nel tentativo di ridare luce e colore ai loro opachi fantasmi. Desideravo farle rinascere con la libertà della scrittura e trasformarle da corpi da vivisezionare in donne vere, con sentimenti e risentimenti, ma anche, se è possibile, con l’ironia, l’ingenuità e la forza sbiadite nei necrologi ufficiali…” (da “Ferite a morte”).

Venti donne di ogni età interpreteranno le vittime delle violenze. La voce fuori campo dell’attore Andrea Bosca concluderà l’interpretazione proposta dalla biblioteca civica G.Monticone.

Il nonno racconta

“Il nonno racconta” è un progetto della Biblioteca Civica G. Monticone per i bambini delle classi seconde delle scuole elementari di Canelli.

Il “nonno” è lo scrittore canellese Enzo Aliberti, che fa parte del Consiglio di Biblioteca e che ricopre il ruolo con passione ed entusiasmo.

Il progetto ha l’obiettivo di sviluppare la capacità di ascolto legato alla ricostruzione di un ricordo o di un’esperienza vissuta. Il racconto avviene  in biblioteca dove, grazie agli spazi dedicati e alla presenza di centinaia di libri per la loro età, i bambini esplorano un mondo intangibile, che stimola la loro creatività e la loro fantasia, avvicinandoli così al mondo della lettura.

Il progetto si articola in tre fasi:

     L’ascolto: i bambini, accompagnati dai loro insegnanti, si recano in biblioteca e ascoltano il racconto del nonno. I bambini di questa età iniziano a leggere i libri in modo autonomo, talvolta con qualche difficoltà. Ascoltare un adulto che racconta storie piacevoli in un ambiente ricco di libri, rievocando il piacere delle favole ascoltate da piccoli, contribuisce ad avvicinare sempre di più i bambini al magico mondo del libro e della lettura.

     L’elaborazione: i ragazzi lavorano in classe e producono elaborati (disegni e/o frasi) in base al racconto ascoltato.

     Premiazione: le classi ritornano tutte assieme a far visita al nonno, che consegna attestati ai partecipanti e premia i lavori fatti con l’omaggio di libri.

La premiazione, aperta a tutti, con la partecipazione di oltre un centinaio di alunni delle classi seconde della Scuola Primaria Umberto Bosca  e della Scuola Primaria G.B. Giuliani,  si terrà nella Sala Consiliare del Comune di Canelli giovedì 26 febbraio 2015 alle ore 9:30.

Nati per leggere

Per la prima volta la Biblioteca Civica G. Monticone di Canelli ha aderito al progetto nazionale “Nati per leggere” (www.natiperleggere.it ).

Il progetto è rivolto ai bambini fino a 8 anni e alle loro famiglie. L’intento è quello di insegnare ai più piccoli il piacere della lettura e l'amore per i libri e stimolare i genitori a portare i bambini in biblioteca.

Cinque appassionate volontarie, che hanno frequentato i corsi organizzati dalla Biblioteca Astense, saranno le avvincenti lettrici che, con letture ad alta voce, intratterranno i bambini e le loro famiglie e insegneranno a loro volta le tecniche di lettura ai genitori interessati.

I primi appuntamenti sono sabato 28 marzo 2015 e sabato 9 maggio 2015 alle ore 11 presso l’Angolo morbido della Biblioteca G.Monticone al 2° piano.

E’ dimostrato che la lettura ad alta voce e la frequentazione di biblioteche e librerie stimolino la creatività e la fantasia e abbiano una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale che cognitivo. Inoltre, permettono di consolidare nel bambino un'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive.

E’ proprio questo l’obiettivo che il Consiglio di Biblioteca vuole perseguire, credendo fermamente nell’importanza delle iniziative rivolte ai bambini e ai ragazzi.