L'assedio di Canelli 1613

locandina sito18 e 19 Giugno 2016

L'Assedio di Canelli e' molto più di una semplice rievocazione storica: e' la festa dei Canellesi che, rivivendo il passato, sanciscono forte e chiara la propria identità, e si riappropriano di quelle "radici" che sono presupposto fondamentale di ogni comunità.
E' una festa in cui l'esatta ricostruzione storica viene resa viva ed autentica dal coinvolgimento popolare, che riesce a creare un clima difficilmente riscontrabile in altre manifestazioni in costume.

E' una festa senza schemi e senza forzature, in cui la storia rivive attimo per attimo anche nei più piccoli gesti, nelle espressioni dei volti, nelle ombre e nelle pietre della Città antica. Sul canovaccio degli avvenimenti principali oltre mille canellesi in costume ricreano per due giorni l'atmosfera e le situazioni di una città assediata, coinvolgendo il visitatore che diventa al tempo stesso testimone degli eventi e protagonista, confondendosi tra ufficiali e soldati o tra contadini sbandati con i loro animali; frequentando le osterie e le taverne dove convengono anche i malfattori e gli accattoni, sussultando per gli imprevisti scoppi delle artiglierie nemiche evitando i carriaggi e di masserizie che strepitano sul selciato.

Come per i soldati e i popolani, il visitatore, deve sottostare agli obblighi ferrei del lasciapassare; deve accettare di buon grado l'eventuale inquisizione da parte delle guardie di ronda, e rischia la berlina se nelle osterie alzasse troppo il gomito; e poi odore di polvere da sparo dovunque, tamburi, ordini concitati, ispezioni a sorpresa, momenti di relativa tranquillità alternati a quelli eccitati dalle sortite, alterigia degli ufficiali e doloro della povera gente.